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GRANDE AFFLUENZA PER LO SCIOPERO GENERALE |
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venerdì 23 marzo 2007 |
SULMONA – Questa mattina si è svolto lo sciopero generale, della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, per manifestare contro una crisi industriale senza precedenti, considerando come l’ Abruzzo, negli 80 veniva considerata la locomotiva del Centro Abruzzo. Diego Bucci, assessore al lavoro del Comune di Sulmona, ha presenziato alla manifestazione e ha accolto con favore la grande partecipazione: “Un dato di partecipazione che dimostra come i cittadini del comprensorio sentano il grave problema della crisi industriale, occupazionale e della continua espoliazione dei servizi".
“Questa mattina – ha proseguito l’assessore - la gente ha scelto la via della protesta pacifica per rivendicare diritti che spesso vengono disattesi. Maggiore attenzione per tutto il territorio peligno, altosangrino e sirentino, questo e' quello che vogliono le popolazioni”. Uno sciopero teso anche a sottolineare come l’Abruzzo vada a due velocità: la costa e l’area interna che ha tutti i s egni negativi contrariamente a quelli che sono gli indici nazionali: “Serve un intervento sugli equilibri territoriali della regione, c’è troppo divario tra l'economia della costa e quella del centro Abruzzo – ha affermato Achille Passoni della segreteria nazionale Cgil, che ha chiesto al governatore Del Turco un’azione per “lavorare per far sì che questa disparità diventi sempre evidente” La Questura di Sulmona ha comunicato il dato di affluenza: tra 9000 e le 10000 unità. Allo sciopero generale hanno aderito anche i commercianti di Sulmona, tenendo chiusi i loro negozi per l'intera mattinata. Mentre è da registrare anche una polemica per la mancata partecipazione dei dipendenti del Comune alla assemblea indetta dai sindacalisti.
S.M.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 04 novembre 2008 )
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