|
Consiglio sulla sanità, Angelucci replica alla Cisl e difende l’operato dell’assise |
|  (1176 letture) |
|
|
|
|
sabato 14 luglio 2012 |
SULMONA – “La Presidenza del Consiglio Comunale, a difesa della massima Assise cittadina, respinge con fermezza le esternazioni, dal chiaro sapore demagogico, volendo usare un eufemismo, della Cisl Sanità, riguardanti il Consiglio Comunale straordinario sulla Sanità del 9.7.2012, richiesto da 8 Consiglieri, fissando come obiettivo la fine di settembre come limite per il deposito dell’iniziativa legislativa regionale a tutela della sanità locale”.
Il presidente del consiglio comunale Nicola Angelucci (foto) respinge al mittente le accuse della Cisl sul consiglio comunale dedicato alla sanità e annuncia di tutelarsi tramite l’ufficio legale.
“Tralasciando frasi di bassa e malcelata nonché di datata propaganda che si rimandano al mittente, quali “nulla cosmico”, “ennesimo scempio” , “vuoto pneumatico”, ecc., nonché allusioni triviali certamente non degne di un Sindacato – replica Angelucci - informo che il Consiglio Comunale del 9.7.2012, preso atto della grave situazione in cui versa il nosocomio SS. Annunziata, e, considerato che le
politiche di contenimento della spesa adottate dal Governo rischiano di mettere ulteriormente a rischio i livelli essenziali di assistenza nell’area della Valle Peligna ‐ Alto Sangro, ha deciso di assumere un’iniziativa chiara e diretta al fine di preservare e migliorare i servizi sanitari nel Centro Abruzzo.
Il tutto esercitando il potere di iniziativa legislativa regionale, ai sensi degli articoli 23 del Regolamento per il Consiglio Comunale, 8 ter dello Statuto Comunale e 31 dello Statuto della Regione Abruzzo, attraverso una Commissione speciale, che avrà il compito di lavorare a contatto con i Consigli Comunali del
Centro Abruzzo al fine di presentare una proposta di legge regionale avente per oggetto “Misure straordinarie per la tutela del diritto alla salute e per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza nellʹarea territoriale del Centro Abruzzo”, fissando come obiettivo la fine di settembre come limite per il deposito dell’iniziativa legislativa regionale.
Fermo restando – conclude Angelucci - che nel frattempo la Presidenza del Consiglio Comunale a salvaguardia delle istituzioni comunali, da chi pretende di avere il diritto di essere considerato unico depositario delle soluzioni e delle verità, attiverà tutte le opportune e necessarie procedure presso l’Ufficio Legale dell’Ente”.
|