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Tdm: decesso per infarto dopo odissea fra ospedali e ambulanze, si accerta operato 118 |
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giovedì 05 luglio 2012 |
SULMONA (ore 13,00) – I famigliari di una signora di Pescocostanzo deceduta per infarto lo scorso 25 maggio, si sono rivolti al Tribunale del Malato di Sulmona per accertare la correttezza delle procedure effettuate dal 118.
Nonostante le raccomandazioni di due medici di guardia interpellati, come sostenuto oggi in conferenza stampa dal Tdm per conto della famiglia della signora, i quali avevano consigliato il ricovero nell’ospedale di Sulmona perché provvisto di assistenza cardiologica, la paziente fu trasportata nella struttura di Castel di Sangro, in quel momento invece sprovvista. Di qui accertamenti di un’ora ed il successivo trasporto a Sulmona. A metà tragitto, sempre secondo comunicazione del Tdm a firma del responsabile regionale Edoardo Facchini, il cambio di ambulanza con il trasbordo in piena notte della paziente su di una vettura proveniente da Sulmona. Operazione dovuta al fatto che la prima ambulanza doveva tornare indietro per garantire il servizio nel centro sangrino.
Nell’ospedale di Sulmona è però sopraggiunto il decesso, nonostante l’intervento del cardiologo, per cardiopatia ischemica post infartuale. L’avv. Puglielli del Tdm “ha rimesso la documentazione ad un medico legale onde accertare la sussistenza del nesso di causalità tra il ritardo dovuto al trasporto e l’evento morte. In caso di esito positivo – sostiene infine il Tdm – verrà avanzata richiesta di risarcimento danni”.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 luglio 2012 )
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