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Gara per l’affidamento del gas, l’Italgas ricorre al Tar |
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sabato 12 febbraio 2011 |
SULMONA – A poco più di un mese dalla sua pubblicazione ,rischia di arenarsi la gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas metano nel territorio comunale.
L’Italgas, la società che gestisce il servizio dal 2001, dopo una recente transazione, ha fatto ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della gara.
L’avviso è stato notificato nei giorni scorsi all’ufficio legale del Comune.
Al di là dell’esito del ricorso rischiano di allungarsi di molto i tempi per l’incasso delle nuove entrate, su cui l’assessore al bilancio Giuseppe Schiavo (foto) ha ammesso di fare affidamento in più consigli comunali.
Ora la sua posizione, dopo il dictat di Berlusconi di espellere l’Udc dalle giunte guidate dal Pdl, e il fuoco incrociato dei consiglieri di maggioranza a cui la minoranza ha fatto da sponda con una mozione di sfiducia, si complica sempre più.
La rete metanifera comunale si estende su più di 110mila metri sui quali dovranno scorrere in un anno almeno 17 milioni di metri cubi di gas naturale (metano).
Secondo il bando, le infrastrutture di rete e gli impianti esistenti di proprietà del Comune, lo saranno anche alla fine dei 12 anni, il periodo dell’affidamento del servizio, stabilito nel capitolato d’appalto, in base alle normative vigenti.
Il Comune riscuoterà un canone annuo per l’affidamento del servizio e la tassa per l’occupazione di suolo e sottosuolo pubblico.
In soldoni, secondo i calcoli più volte fatti dall’assessore al bilancio, dovrebbero entrare nelle casse del Comune dai 250 ai 500mila euro.
Molto di più rispetto agli attuali e irrisori 9mila euro all’anno. F.P.
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