|
Pedaggio Asse attrezzato, si fa… retromarcia |
|  (3085 letture) |
|
|
|
|
venerdì 30 luglio 2010 |
ABRUZZO – Accolti ieri dal Tar del Lazio, i ricorsi effettuati dalla Provincia di Pescara e di Roma, con Comune di Fiano Romano, per l’aumento dei pedaggi sulle arterie di raccordo autostradale. Il Tar ha giudicato nullo il provvedimento governativo, dato che al pagamento deve corrispondere un servizio, ovvero l'utilizzo di una nuova infrastruttura al limite, che agli utenti non è mai stata fornita. Nel testo dell’ordinanza si specificava: "Il provvedimento impugnato per essere coerente con la finalità enunciata, deve assumere il carattere di corrispettivo per l'utilizzo di una infrastruttura; al contrario, tale carattere non appare sussistente in alcune delle ipotesi evidenziate, vale a dire in tutte quelle che prevedono il pagamento del pedaggio in relazione ad uno svincolo stradale non necessario e non interessato dalla fruizione dell'infrastruttura".
|