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Locali, verso la conclusione del regolamento sulla movida |
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giovedì 29 luglio 2010 |
SULMONA – A nove mesi dall’ordinanza antimovida, con cui il sindaco Fabio Federico ha avviato una sorta di braccio di ferro coi titolari dei locali (o almeno con quelli più rumorosi del centro storico), dovrebbe avviarsi a conclusione la storia infinita del regolamento, che ha necessitato la creazione di una commissione ad hoc.
Questa mattina, il gruppo di lavoro, composto dallo stesso primo cittadino, dal consigliere di maggioranza Alessandro Maceroni (ApS) e da quello di minoranza Luciano Marinucci (Psi), ha licenziato la bozza definitiva delle regole, che dovrebbe disciplinare in futuro la “movida notturna cittadina”.
Per ora non si sa ancora quando entrerà in vigore, probabilmente dopo la prima settimana di agosto, in cui la questione dovrebbe venire disciplinata ancora con deroghe varie.
Fino al 31 luglio, infatti, è in vigore l’eccezione alla chiusura anticipata di un’ora (all’una al posto delle due) nei fine settimana.
Così come deciso a giugno, i gestori dei locali saranno chiamati, dopo essere stati coinvolti in questi giorni, a firmare un protocollo d’intesa col Comune, che prevede premi e punizioni per buoni e cattivi.
Chi si doterà di etilometro, videosorveglianza, security, e baderà alla pulizia e agli schiamazzi all’estreno, potrà “tirar tardi” fino alle 2.30, nei weekend; i locali fuori le mura antiche fino alle 3.30.
Dopo le 23, poi, le bevande dovranno essere vendute solo in bicchieri di plastica e per la musica dovrà essere tenuta solo all’interno.
In particolari periodi dell’anno, come Natale, Pasqua e durante la Giostra cavalleresca, si procederà con ulteriori deroghe, che concederanno maggiore libertà anche all’esterno.
Per chi non si adeguerà al protocollo comunale sono previste multe, che vanno da sanzioni pecuniarie alla chiusura temporanea del locale.
Il regolamento riguarderà, in una certa parte, anche quei locali che hanno licenze da night club, e che in questi mesi hanno fatto la fortuna dei loro gestori, potendo vendere alcolici e restare aperti fino a tardi; anche questi locali saranno tenuti a mantenere un certo ordine interno ed esterno. F.P.
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