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Lolli: “accolto mio ordine del giorno su tasse”. Psi: “Premier si riprende ricostruzione L'Aquila" |
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giovedì 29 luglio 2010 |
L’AQUILA – “Oggi il Governo ha dato parere favorevole al mio ordine del giorno presentato durante la discussione della manovra economica in approvazione alla Camera dei deputati”.
Così il deputato Gianni Lolli, commenta l’accoglimento del documento, in cui si chiede che il trattamento riservato ai cittadini aquilani colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 sia lo stesso riservato ai cittadini colpiti dal terremoto del 97 in Umbria e nelle Marche, che hanno restituito le tasse sospese dopo 12 anni, in 120 rate e nella misura del 40% del dovuto.
“Va precisato – conclude Lolli - che si tratta di un ordine del giorno e non di una norma. Continuerò comunque a lavorare affinchè questi impegni vengano scritti in atti legislativi”.
Intanto, i Socialisti annunciano che il premier si riprende la ricostruzione dell’Aquila.
“La annunciata decisione del presidente del consiglio di avocare a se e al sottosegretario Gianni Letta, la “fase 2” della ricostruzione dell’Aquila (con ben, secondo Berlusconi, 13 miliardi di Euro da spendere) – scrive il segretario regionale del Psi, Massimo Carugno - a causa della manifestata incapacità degli amministratori locali di assumere decisioni è l’ennesima sparata nello stile del “ghe pensi mi”, una decisione autoritaria, accentrata e assolutamente non condivisa tantomeno concertata ne col resto del Governo, ne tantomeno con i rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali.
E’ lo strenuo tentativo di addossare ad altri le mancanze del Governo che non è stato capace di reperire i fondi necessari per avviare anche il benché minimo accenno di ricostruzione.
E’ inoltre una palese bocciatura del Governatore Chiodi che come è ben noto è il Commissario alla ricostruzione.
Da Berlusconi a Chiodi – conclude - non si può certo dire che il Centrodestra ci fa bella figura soprattutto perché la ricostruzione dell’Aquila non deve essere un atto di imperio del Premier ma un diritto – dovere dei cittadini dell’Aquila e degli altri Comuni del cratere attraverso i rappresentanti delle loro istituzioni territoriali”. Red.
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