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Tanta gente per l’arrivo di Chiodi |
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venerdì 21 novembre 2008 |
Popoli (Pe) - C’era tanta gente fuori e dentro Palazzo di Città, pronta ad accogliere il candidato Governatore per il Popolo della Libertà alle prossime regionali che, ieri, intorno alle 18.40, è giunto tra gli applausi nell’aula consiliare del comune di Popoli. “La nostra rappresentanza politica in Regione, ha esordito Chiodi, sarà la casa degli abruzzesi, forte di un nuovo modello politico comportamentale che darà una nuova connotazione all’intero Abruzzo”. “In ‘Casa Abruzzo’ – ha spiegato - ci sono tutti gli abruzzesi compresi i giovani, i bambini, gli anziani che in una casa sono i maggiori protagonisti. Ognuno deve avere un ruolo, un’attenzione, e noi dobbiamo prenderci cura delle persone, non degli elettori”.
Sempre nell'incontro di ieri, il candidato del Pdl ha affrontato altresì l'argomento bilancio-regionale. “Le uniche risorse di cui possiamo disporre per le politiche di sviluppo sono i fondi europei - ha spiegato - ma su questo l'Abruzzo ha due difficoltà: non é in grado di prenderne quanti ne potrebbe avere, e non é in grado di spendere tutti quelli che riesce ad ottenere''. Per questo, ricordando la sua recente esperienza da sindaco, Chiodi ha suggerito un project financing di valenza regionale per mettere insieme tutte le risorse pubbliche e private di cui il territorio dispone. Sul presidio ospedaliero locale, ha evidenziato: “ Ritengo assurda solo l’idea di chiudere l’Ospedale di Popoli”. Il candidato Governatore del Pdl ha terminato il proprio intervento ricordando l’unicità di questa campagna elettorale, frutto di uno scandalo giudiziario, chiosando con queste parole: “questa è una campagna elettorale assolutamente singolare, frutto di eventi straordinari. Speriamo che sia anche l’ultima campagna elettorale in questa maniera. Dobbiamo ricostruire l’Abruzzo dalle fondamenta, quindi, dalle macerie che ‘qualcuno’ ci ha lasciato”.
di Sandro Mori
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