Ospedale di primo livello, Paolucci apre alle richieste dei capigruppo

SULMONA – Ieri alle 18,30 la Commissione  Capigruppo del Comune di Sulmona ha incontrato l’assessore regionale Silvio Paolucci , alla presenza del sindaco Annamaria Casini, per discutere il tema della sanità, in seguito a quanto egli stesso dichiarò in un precedente incontro politico che si è tenne a Sulmona. L’assessore ha ricordato, in premessa, che il riordino della rete ospedaliera non ha operato nel 2016 una riduzione dei diritti alla salute dei cittadini peligni, visto che i posti letto sono passati da 146 nel 2015 antecedente al riordino a 160 dell’attuale assetto, con un dato stabilizzato nell’ultimo triennio di 4000 ricoveri. Inoltre, ha rimarcato come sia stato tutelato il ruolo del presidio ospedaliero di Sulmona all’interno della rete Emergenza Urgenza ad un livello superiore alla classificazione ospedaliera di base vigente , in quanto il presidio fa parte a pieno titolo sia delle rete Ima con UOC di cardiologia e UTIC che rete Ictus con la Stroke Unit di primo livello.  Il sindaco Annamaria Casini ha sottolineato “come restino, però, le gravi carenze di personale per rendere veramente efficiente e pienamente operativo il piano, perdurando vuoti inaccettabili in termini di servizi territoriali, come la riabilitazione, la continuità assistenziale e  quella ambulatoriale necessaria per sostenere la cronicità in un territorio come il nostro ad alto indice di invecchiamento. Occorre recuperare il ritardo accumulato nell’attuazione del Piano con gli investimenti promessi e l’attivazione dei servizi previsti, come quelli dell’Emergenza Urgenza. Il nuovo ospedale, il primo antisismico in Abruzzo, e il progetto dell’elisoccorso programmato, unito alle specificità chirurgiche e ortopediche di alto livello già presenti, possono essere messe a valore con la creazione di un importante Centro Traumatologico a Sulmona , polo di riferimento per l’ortopedia regionale e per l’emergenza in caso di catastrofi naturali, introducendo in tal modo nuovi criteri per una riclassificazione dell’ospedale, non solo di tipo quantitativo.  I Capigruppo presenti hanno evidenziato come la stabilizzazione dei risultati ad oggi ottenuti in termini di servizi e posti letto devono essere garantiti nel tempo operando una ulteriore deroga al DM70/15 per portare il nosocomio ad un presidio di I livello. I numeri imposti dal  DM70/15 restano l’ostacolo principale ad un riconoscimento del primo livello che impone, oltre al bacino d’urgenza in termini di abitanti (già ampiamente derogato nell’attuale assetto)  un numero di accessi al Pronto Soccorso di almeno 45 mila accessi/anno a fronte di una media annua del nostro pronto soccorso di scarsi 20 mila.  L’assessore regionale Silvio Paolucci ha affermato che è possibile lavorare in questa direzione, confermando l’impegno assunto nelle settimane scorse di agire per una modifica del Dm 70 e contestualmente avviare una revisione dell’attuale programmazione. Nei prossimi giorni si riunirà la Commissione Sanità del Comune di Sulmona,  per definire una versione condivisa dell’ordine del giorno sul tema, che tenga conto di quanto emerso nella seduta di ieri, da portare in un prossimo Consiglio comunale in cui l’assessore regionale si è impegnato a partecipare (in base alla propria agenda) per ribadire quanto riportato nella Capigruppo consiliare” conclude il sindaco “Sto portando avanti, intanto, il lavoro uscendo da una logica localistica, operando nel Comitato dei Sindaci che si è costituito proprio ieri a Guardiagrele, con l’intenzione di poter presentare una proposta di revisione del Decreto Lorenzin. Mi auguro di avere il conforto in questa operazione dei rappresentanti politici locali di questo Governo nazionale”.